L'INCIDENTE ELLISSI
01
ELLISSI
08.30
Inizio della giornata lavorativa
09.45
In una riunione speciale il sindaco della città di Aminthon, sede dell'esperimento top-secret denominato "Progetto Ellissi", viene informato dell'inizio di una nuova serie di sperimentazioni all'interno dell'edificio del Progetto. L'iniziale reticenza a permettere l'avvio degli esperimenti entro i confini della città svanisce dopo un ingente "donazione" sul suo conto corrente bancario.
10.12
Un convoglio di dieci camion blindati, scortato da veicoli militari, attraversa la città dall'autostrada nord alla sede del progetto Ellissi, nel quartiere industriale. Il gruppo procede a ritmo sostenuto fra le strade, e per quanto strana, l'apparizione viene rapidamente dimenticata.
12.29
I cancelli di cemento rinforzato del progetto Ellissi si aprono davanti al convoglio. Da ognuno dei veicoli scendono sei militari armati, con l'ordine di sparare al minimo accenno di problema. I camion vengono aperti e svuotati del contenuto, venti larghe casse di acciaio rinforzato, due per ogni camion. Gli operai del Progetto trasportano le casse all'interno dell'edificio. Dopo quindici minuti e trentaquattro secondi, il cancello del Progetto Ellissi si chiude per sempre. Sette minuti più tardi, il vento comincia ad alzarsi.
13:30
Il servizio meteorologico annuncia una nuova ondata di freddo, con forti venti e perturbazioni atmosferiche. Le venti casse, trasportate oltre passaggi e corridoi all'interno della base, metri sotto il livello del suolo, raggiungono il nucleo del Progetto.
Dall’interno del nucleo, dieci bracci meccanici si allungano per sollevarle all'interno della zona sterile del nucleo. Ogni cassa è alloggiata in una nicchia collegata al computer centrale e viene lentamente aperta per esporre il suo contenuto.
16:04
Mentre centinaia di operai, impiegati, studenti e turisti brulicano fra le strade come formiche nonostante vento e pioggia già molto forti, gli scienziati impiegati nel Progetto si sistemano alle loro postazioni. Per facilitare l'osservazione del nucleo, le pareti che lo racchiudono sono di una lega di vetro rinforzato e virtualmente indistruttibile.
Il computer centrale dà inizio al countdown nel momento in cui la tempesta raggiunge la città.
16:05
il Progetto Ellissi viene attivato per quella che sarà la prima ed ultima volta.
16:37
Con la grandine che ticchetta sulle pareti di cemento armato, centinaia di schermi si illuminano di rosso mentre la pressione nel nucleo raggiunge il limite del livello di sicurezza. La pioggia diventa neve bagnata.
17:02
Il silenzio scende sul Progetto Ellissi, scienziati e operai paralizzati davanti al nucleo che si illumina pulsando come un cuore umano. Il terminal del computer centrale esplode, spargendo componenti meccaniche per la sala. Una dopo l'altra, le postazioni degli scienziati si spengono con un ronzio. Sotto l'edificio, i tubi pneumatici cominciano a cedere, crepe appaiono sul vetro rinforzato del nucleo.
20:59
Pali dell'elettricità crollano come tessere del domino, ma è il progetto Ellissi a causare il blackout. In un disperato tentativo di sfuggire all'inevitabile, gli scienziati cercano di aprire il portone dell'edificio, mandando comandi dai computer in contrasto con la modalità quarantena avviata all'inizio del progetto. Mentre i meccanismi cominciano a scorrere gli uni su gli altri, il sovraccarico di energia causa un interruzione di corrente in tutta la città. Quartiere per quartiere, case e le strade cadono nel buio.
Ventinove minuti e quarantasette secondi al momento che sarà conosciuto come “incidente Ellissi”.
21:28
Le condutture sotto il progetto esplodono, insieme a quattro dei cinque motori che tenevano l'esperimento in funzione. La sezione sotterranea dell'edificio esplode, le vibrazioni si propagano per la città, abbastanza forti da spaccare l'asfalto e far ondeggiare i palazzi. Edifici nei quartieri poveri crollano sulle fondamenta marce, corrose dal tempo.
21:45
Cominciano a muoversi i primi soccorsi. Luce livida dai generatori illumina la città. La tempesta si allontana.
ECCO UN PRIMO CAPITOLO CHE FA VENIRE VOGLIA DI LEGGERE IL SECONDO
RispondiEliminaEMILIO S.